San Josemaria Escrivá. Fondatore dell'Opus Dei - Accadde Oggi La vita ed gli insegnamenti di san Josemaría giorno per giorno http://www.it.josemariaescriva.info/ <![CDATA[29 aprile: Santa Caterina da Siena]]> Festa di Santa Caterina da Siena. “Questa Chiesa cattolica è romana. Assaporo questa parola: romana!”[...]]]> <![CDATA[28.4.1932]]> Annota nei suoi Appunti intimi: “Dio mio, ti amo, però... insegnami ad amare!”]]> <![CDATA[27.4.1954]]> Festa della Madonna di Montserrat. Patisce uno shock anafilattico e comincia inspiegabilmente a guarire da un diabete di cui soffriva da dieci anni: “Quando fui sul punto di perdere conoscenza, fu cosa di pochi istanti, il Signore mi fece vedere la mia vita come se fosse un film; mi riempii di vergogna per i miei numerosi sbagli e chiesi perdono al Signore. Non poteva succedermi una cosa più grave di questa: è stato come se fossi morto”. Leggi la Vita]]> <![CDATA[26.4.1934]]> Scrive a don Francesco Morán, Vicario della diocesi di Madrid, e gli parla del prossimo ritiro spirituale diretto ai giovani che frequentano l’Accademia DYA [...]]]> <![CDATA[25.4.1932]]> Scrive una considerazione che raccoglierà più tardi in Cammino: “Che motivo hai di guardare, se il “tuo mondo” lo porti dentro di te?”]]> <![CDATA[24.4.1967]]> Commenta: “Abbiamo l’obbligo di fare in modo che ogni giorno nel mondo ci siano meno poveri, meno ignoranti, meno gente senza fede, meno invalidi per malattia o vecchiaia, senza un’affettuosa assistenza cristiana. Non per un motivo di carità, ma perché è un loro diritto. La ricchezza la dà il lavoro, figli miei, la specializzazione, la promozione professionale, e l’Opera è fondata sul lavoro. Dove lavoriamo? Nel mezzo della strada. Non possiamo essere separati dai nostri colleghi neppure da un leggerissimo velo”.]]> <![CDATA[23.4.1912]]> Fa la Prima comunione: “Avevo allora dieci anni. Mi aveva preparato un vecchio sacerdote, uomo di vita di pietà, semplice e buono. Fu lui ad insegnarmi la preghiera della comunione spirituale”. Dice così: “Vorrei, Signore, riceverti con la purezza, l’umiltà e la devozione con cui ti ricevette la tua Santissima Madre, con lo spirito e il fervore dei Santi”.]]> <![CDATA[22.4.1941]]> Muore, a Madrid, Dolores Albás, madre di san Josemaría, mentre suo figlio predica gli esercizi spirituali per i sacerdoti a Lérida (Spagna): “Offri le tue sofferenze per il lavoro che sto per svolgere - chiesi a mia madre prima di partire -. Assentì, ma non riuscì a fare a meno di dire sottovoce: questo figlio!”]]> <![CDATA[21.4.1973]]> Gli scattano questa foto mentre parla con una delle partecipanti a un congresso internazionale universitario , che si svolge a Roma in questi giorni. Sull’università aveva detto in un’intervista: “E’ necessario che l’Università formi gli studenti a una mentalità di servizio: servizio alla società, promuovendo il bene comune con il loro lavoro professionale e con la loro azione civile. Gli universitari devono essere responsabili, avere una sana inquietudine per i problemi degli altri e uno spirito generoso che li porti a confrontarsi con questi problemi e a cercare di trovare la migliore soluzione. Dare allo studente tutto ciò è compito specifico dell’Università”.]]> <![CDATA[20.4.1932]]> Aveva in casa una piccola immagine della Madonna, che non conserviamo, verso la quale nutriva una speciale devozione: la chiamava la Vergine dei Baci, per il fatto che la baciava quando entrava ed usciva di casa. In un giorno come quello di oggi scrive: “Tra le sei e mezza e le sette meno un quarto vidi, per un certo tempo, il volto della mia Vergine dei Baci pieno di gioia. La fissai bene: credetti che mi sorridesse, perchè così mi sembrava, ma non muoveva le labbra. Molto tranquillo, le dissi molte volte che era davvero bella”.]]>