Testimonianze

San Josemaría Rugby Club
Squadra di Rugby del Centro Scolastico El Roble. Guatemala
Guatemala, 28 Febbraio 2011
Ho trascorso la maggior parte del mio tempo nel Centro Scolastico El Roble a Città del Guatemala. Fin da bambino questa scuola è stata quasi la mia seconda casa: vi ho fatto tutti i miei studi e ora vi lavoro.Da tempo, approfittando del fatto che il rugby è molto di moda nel mio paese, decisi di introdurlo nel Centro Scolastico. Avevamo l’l’impressione che fosse uno sport disordinato, un po’ selvaggio e violento, ma decidemmo di lanciarci in questa nuova sfida e cercare di affrontarlo con stile e con decoro.
Così nacque il “San Josemaría Rugby Club”. Fra noi, i soci fondatori della squadra, eravamo in molti ad avere devozione per questo santo e decidemmo di utilizzare questo nome in segno di ringraziamento per la formazione ricevuta nelle scuole e nei club che si ispirano ai suoi insegnamenti.

A livello sportivo ci stiamo scontrando con avversari di livello superiore. Nonostante ciò, l’impegno dimostrato ci è valso un riconoscimento all’interno della Società di Rugby Guatemalteco, impensabile in pochi mesi di attività.
La nostra meta sportiva è portare diversi dei nostri giocatori più giovani alle Olimpiadi, nelle squadre nazionali e farci una certa fama nel Centroamerica.
Ci affidiamo all’intercessione di san Josemaria perché ci aiuti a trovare la santità nel rugby!

Elenco dei contenuti
- Conoscete qualcuno perfetto?
- Bohemien sì, ma facendo bene le cose
- Vivendo con un angelo il peso è leggero
- Un anticipo del paradiso
- La mia vita è drasticamente cambiata
- Diventare santi nelle circostanze ordinarie
- Il significato della mia malattia
- La fede è da viversi giorno per giorno
- Susanna Tamaro
- La mia passione per la musica e San Josemaría
- La mia malattia? Un’opportunità per avvicinarmi di più a Dio.
- San Josemaría Rugby Club
- Un cammino serio, ma non triste
- Ho trovato quello che mi serviva
- Un raggio di luce
Italiano





Preghiera
RSS
FACEBOOK
TWITTER
YOUTUBE