Testimonianze

Card. Franz König, Vescovo benemerito di Vienna, Austria
Mi accorsi ben presto che lì c’era una Chiesa viva
21 Dicembre 2002
Escrivá appartiene al tesoro della Chiesa. Conobbi Josemaría Escrivá de Balaguer a Roma durante il Concilio Vaticano II. Mi avevano detto che valorizzava il ruolo del laico nella vita quotidiana, nelle professioni, per fare in modo che la Chiesa operasse nel mondo attraverso i laici, senza colletti clericali o fasce episcopali. Era un uomo che, a mio modo di vedere, faceva trasparire una straordinaria grandezza di spirito. Si interessava al Concilio, seppi che viaggiava molto e che era interessato all’apostolato dei laici. Parlava molto di quello che succedeva in tutto il mondo, e mi accorsi ben presto che lì c’era una Chiesa viva.
Elenco dei contenuti
- Una famiglia musulmana e una cattolica: una comune visione sulla formazione umana
- Pregare molto, per la propria moglie e per ciascun figlio
- Conoscere in Dio la verità su noi stessi
- Non riesco a guardare il mondo senza far nulla
- Un aiuto che prima non conoscevo
- L’equilibrio giusto tra il lavoro come professoressa e quello in casa
- Scoprii in cosa consiste l’avventura della “famiglia”
- Nella Società Sacerdotale della Santa Croce
- Romano Cosci, scultore, Italia
- Alessandra Borghese, giornalista, Italia
- Giovanni Paolo II
- Un poeta ortodosso alla canonizzazione
- Card. Franz König, Vescovo benemerito di Vienna, Austria
- A 35 anni la sedia a rotelle entrò nella mia vita
- Un goal dedicato a Dio
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